Arte in strada
GRAN CAFE' ITALIA


1 settembre, Hortus Conclusus, ore 21,00
Gran Café Italia

Drammaturgia e regia: Massimo Cinque
Coreografie: Caterina Ferlito
Scene: Bruna Sdao, Laura Pannia
Costumi: Giulia Barcaroli

Assistente alla regia: Maurizio Ranieri

con:
Jacopo Cinque
Cristiano Demurtas
Alessio Esposito
Carol Lauro
Laura Pannia
Lida Ricci
Bruna Sdao

e con l’amichevole partecipazione di:
Massimo Ranieri TAM

Musicisti:
Enea Chisci (Fisarmonica)
Amedeo Monda (Chitarra)

 

1945. Fine della seconda Guerra Mondiale.

Gli americani sono arrivati partecipando alla liberazione dell'Italia dalla dittatura fascista, portando tante novità: dalla carne in scatola alle chewing gum alla coca cola, dal boogie woogie al rock. Inizia una trasformazione che ci porta fino a oggi. Per rinnovare, a volte, si deve abbattere, distruggere.

Sono tanti i cambi di destinazione d'uso: negozi trasformati, magazzini abbattuti, teatri distrutti per diventare banche. Inizia qui la storia, la storia del Gran Café Italia, un teatro che sta diventando una banca; è tra le macerie di questo teatro che arriva il direttore di scena per un ultimo commiato.

 

Tra i resti di quello che era stato un famoso Café Chantant, la testa gli si affolla di ricordi, di artisti ormai dimenticati, di chanteuse bellissime ormai sono perdute nell'oblio.

La memoria del nostro direttore lo porta a rivedere gli spettacoli che ha diretto, a incontrarsi con le cantanti, le soubrette, i comici che hanno calcato le tavole del palcoscenico di quel posto.

Assisteremo anche noi ad uno spettacolo che attraverso canzoni, sketch, macchiette e duetti, racconterà trent'anni di varietà.