Arte in strada
SOCIAL LIFE

Domenica 4 settembre
Arco del Sacramento
ore 22.00
SOCIAL LIFE
spettacolo di Michele Cosentini
con:
SVEVA TEDESCHI – LUCA FERRINI
NOEMI QUERCIA – GUGLIELMO LELLO

e

Alice Caruso, Matteo Peleszyk, Raffaela Iuliano, Aurora Rossi, Alessandro Severo, Rosario Marotta.

coreografie Rosario Marotta
scene e costumi Barbara Ferrini
produzione alt academy

Si sono spese molte parole sui pericoli e sulle patologie dei social networks, ma spesso ci si ferma alla punta dell’iceberg: episodi di stalking, cyberbullismo o peggio.

Ma c’è anche un universo meno estremo e quindi meno visibile: storie di inadeguatezze, di solitudini grottescamente mascherate, di amori sballati, di video deliranti, di discorsi insensati, di rapporti falsati, di selfie imbarazzanti, di intolleranze amplificate dal mezzo.

Di scontro tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere.
E questo non riguarda solo i contesti in cui si agisce nell’anonimato, perché spesso è proprio il non-anonimato a tirare fuori il peggio. Reale e virtuale si fondono e si confondono. Le umani debolezze, la superficialità, la volgarità, la cattiveria e perfino la violenza si trasmettono dal reale al virtuale e viceversa.

E, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, vittime e carnefici non sono solo gli adolescenti e i soggetti più palesemente deboli, ma anche adulti e insospettabili.
Tratto da conversazioni e vicende reali, “Social Life” mette in scena otto storie apparentemente border-line, ma che in realtà possono avere intrappolato un nostro amico, nostro figlio o nostra madre.

E se è vero che i social sono l’evoluzione o l’involuzione delle vecchie chat (già foriere di disastri emotivi e relazionali), è proprio il caso di dire che anche nel virtuale la tragedia, quando si ripresenta, si trasforma in farsa; e dunque è estremamente sottile il confine tra tragedia e farsa, tra epico e ridicolo. Come la vita, virtuale e non.

Michele Cosentini