28/08/2025 alle 19:00 - 2025, Eventi, Festival, Mostre
Palazzo Bosco Lucarelli Piazza Roma 17
La famiglia Bosco Lucarelli appartiene alla nobiltà beneventana.
Vari sindaci di Benevento Giovanni bosco lucarelli sindaco dall’85 all 89
Giovan Battista (Benevento, 21 maggio 1881 – Napoli, 22 aprile 1954) è stato un avvocato e politico italiano. Sottosegretario nel Gabinetto Facta, fu vicepresidente dell’Assemblea costituente, deputato, senatore e Sindaco di Benevento. Fondatore dell’istituto tecnico che porta il suo nome. Il fratello Vittorio di cui porto il nome anch’esso avvocato e deputato della repubblica italiana.
Maria Rosaria bosco Lucarelli, avvocato 1937/2020 impegnata nel sociale presidente di associazioni di per la tutela delle donne e della famiglia appartenente alla commissione di pari opportunità presso il senato a lei si devono vari articoli di legge sulle adozioni speciali
L’esposizione comprende un’ anteprima di una parte di abiti della mia famiglia che vanno per lo più dal 1740 al 1920, e in parte indossati anche in occasione di feste in maschera e feste da ballo e si arriva quindi fino ai giorni nostri. Nell’anteprima della mostra in occasione di città spettacolo vi saranno esposti solo alcuni abiti della mostra definitiva che si farà ad ottobre.
1) Abito da sera da donna del 1740. Seta e nappe con strascico.
La moda nel 1740 è caratterizzata da forme longilinee sia per l’abbigliamento maschile che per quello femminile. In quel periodo il vestiario è caratterizzato da colori tenui e da disegni asimmetrici e leggeri. Sotto le gonne si trovano i panieri per tenerle sopraelevate. Sono di varie dimensioni.
Le parrucche sono un accessorio fondamentale sia per gli uomini che per le donne e sono prevalentemente bianche; oppure i capelli vengono incipriati.
Le borsette sono appese alla vita e spesso si trovano sotto i vestiti.
2) Abito da uomo del ‘700 in velluto con ricami dorati.
L’abito maschile è formato da tre parti: giustocorpo, giacca e brache.
Il giustocorpo è la parte più decorata dell’abito, già molto decorato, e si ferma spesso al ginocchio.
La giubba ha maniche rivoltate per diversi centimetri e ha una funzione puramente decorativa.
Le braghe arrivano al ginocchio; sotto si trovano le calze solitamente bianche e spesso di seta, le scarpe sono quadrate con fibbia.
Gli uomini portano bastoni da passeggio, i quali sovente hanno all’apice dei pomelli di diverso materiale e con l’inserzione anche di pietre preziose.
Sopra la parrucca troviamo spesso il cappello a trigono.
3) Abito da ragazza in seta e raso con colori chiari. Le gonne delle ragazze non sono aperte sul davanti e le stesse non indossano giacche.
5) Abito di cotone 1795/1820 con inserti in argento e rifiniture di merletto sulle maniche con piccola coda.
Nei paesi europei trionfa lo stile informale.
Sulla base di un concetto di naturalezza si dà maggiore importanza alla comodità nel vestire. Gli abiti diventano più leggeri e più adatti a essere cambiati e lavati di frequente. Gli stili per la moda femminile si basano essenzialmente sull’abito impero, un particolare tipo di vestito stretto lungo il torso e stretto sotto il petto, ma lasciato cadere morbidamente lungo i piedi. Si tratta del cosiddetto stile impero che fa riferimento a Napoleone Bonaparte.
La moda femminile tende a seguire ideali classici, ispirandosi allo stile greco e a quello romano con abiti morbidi, preferendo la forma naturale a quella dei corsetti. Per le braccia si utilizzano lunghi guanti da sera.
Lo stile classico si estende anche alle acconciature: i capelli sono portati arricciati liberamente sulla testa, con ciocche che cadono di lato, capelli adornati con gioielli, piume o tiare.
Abbigliamento intimo, i corsetti erano piccoli, simili ai moderni reggiseni e sono indossati sopra le camicie e non direttamente sulla pelle.
La sottoveste è l’ultimo abbigliamento intimo. Può essere senza maniche e fissata sul retro con occhielli e ganci; è lunga fino ai piedi. All’epoca le mutande non si indossano. Le calze di seta bianche o color carne sono sostenute da giarrettiera al ginocchio fino alla fine dell’800.
Il parasole protegge la pelle dai raggi solari ed è considerato un importante accessorio di moda; è di materiali e forme diverse.
Il ventaglio è un altro oggetto importante, non solo per rinfrescarsi in estate, ma utilizzato anche come linguaggio del corpo. Realizzato in carta o seta con stecche in legno o avorio e istriati con disegni ornamentali orientali o disegni di scene dell’epoca.
Diversi abiti del 1910
12) Smoking, abito da sera ancora utilizzato per feste di 18 anni in alcuni ambienti, giacca e pantaloni con inserti in raso e papillon in raso.
La maggior parte degli abiti non hanno avito bisogno di essere restaurati atri invece sono stati restaurati sapientemente da Immacolata dell’ Eco_atelier Franco Francesca.
La mostra è curata da Maria Vittoria R. Bosco Lucarelli – Apollonj Ghetti .
La mostra completa sarà aperta al pubblico, a pagamento, da sabato 4 ottobre.