30/08/2026 alle 22:00 - 2026, Festival, Musica
Piazza Santa Sofia

Eugenio Bennato in concerto
“Musica chiama musica”. È il principio che anima il concerto di Eugenio Bennato, un viaggio tra suoni, storie e identità che, al termine dello spettacolo, si trasforma in un grande momento collettivo: i tamburi che hanno accompagnato il pubblico diventano protagonisti di un happening musicale, tra eleganti geometrie di tammurriata e inesauribili improvvisazioni sui ritmi della taranta.
Dopo i racconti di storia del Sud, di viaggi e di lotte, di emigranti verso terre lontane e di un Mediterraneo vivo e pulsante, la musica popolare di una nuova generazione irrompe spontaneamente nella piazza del dopo-concerto, restituendo energia e futuro a una cultura che rischiava di essere sopraffatta dalla globalizzazione.
“Per lasciarsi trasportare da una chitarra battente, per seguire con i passi giusti il ritmo travolgente di una tammorra, per non farsi condizionare dalle mode del presente – racconta Bennato – è necessaria una scelta cosciente e orgogliosa della propria identità. È necessaria una scelta da brigante”.
Maestro indiscusso della musica popolare italiana, Eugenio Bennato ha saputo rinnovare il patrimonio delle tradizioni del Sud portandolo sui palcoscenici internazionali. Con il progetto Taranta Power ha dato nuova linfa alla musica etnica italiana, contribuendo alla sua diffusione nella scena mondiale della World Music.
Da quasi cinquant’anni la sua ricerca artistica intreccia ritmo e pensiero, raccontando attraverso le canzoni i temi più urgenti della contemporaneità: le migrazioni, il rispetto delle diversità, la solidarietà, le contraddizioni della globalizzazione e le trasformazioni della società. Dalle sponde del Mediterraneo e dalla sua idea di “pensiero meridiano”, Bennato ha costruito un percorso coerente e riconoscibile, fatto di musica, memoria e impegno civile.
Fondatore negli anni Settanta della Nuova Compagnia di Canto Popolare e successivamente di Musica Nova, negli anni Novanta dà vita a Taranta Power, movimento che porta i suoni della tradizione italiana nella rete internazionale della World Music. Tra i suoi lavori più significativi figurano Brigante se more, Taranta Power, Che il Mediterraneo sia, Sponda sud, Questione meridionale, Canzoni di Contrabbando e Da che Sud è Sud.
Negli anni successivi ha portato la sua musica in tutto il mondo, dalle grandi capitali del Mediterraneo e del mondo arabo-africano agli Stati Uniti e all’India, continuando a raccontare un Sud aperto, meticcio e universale. Nel 2025 pubblica il nuovo lavoro discografico “Musica dal Mondo”, ulteriore capitolo di un percorso artistico in continua evoluzione.
Sul palco:
Eugenio Bennato – voce, chitarra classica, mandola, chitarra battente
Ezio Lambiase – chitarra classica ed elettrica
Mujura – chitarra acustica, basso, voce
Sonia Totaro – voce e danza
Walter Vivarelli – batteria, percussioni