15/02/2027 alle 20:45 - Teatro Comunale Vittorio Emmanuele
Teatro Comunale "V. Emmanuele"
Regia di Geppy Gleijeses
Nel novembre del 1973 Eduardo riprese Il sindaco del Rione Sanità. Divenni uno dei suoi allievi prediletti e solo per me, nel 1975, Eduardo revocò il veto a mettere in scena le sue opere. Da allora ho messo in scena sette testi del Maestro. E con Il sindaco saranno otto. Grazie a Tommaso De Filippo, che si occupa dei diritti delle opere del nonno.
Chiariamo subito che la camorra con Il sindaco del Rione Sanità non c’entra nulla. Antonio Barracano è un uomo d’onore che si era dedicato a comporre dissidi, amministrando una forma di giustizia alternativa a quella dello Stato. Il suo personaggio era ispirato a un uomo realmente esistito: si chiamava Campoluongo.
Il nodo della commedia è che Antonio Barracano difende i più deboli perché «la legge non ammette ignoranza. E allora non ammette tre quarti di popolazione».
Commedia simbolica, politica, che pretende di essere affrontata affondando le mani nel male, nella sofferenza e nel sangue. Ma commedia, non tragedia: in essa sono presenti alcune delle più belle battute dell’Autore.
Avrò al mio fianco un grande attore come Pino Micol nel ruolo del medico, Pasquale Della Ragione, e Ciro Capano, che interpreterà Arturo Santaniello. Con loro, un gruppo di bravissimi attori napoletani.
E in questa avventura mi sostiene il Teatro Nazionale di Napoli, guidato da Roberto Andò, affiancato da Mimmo Basso.
C’è in questa commedia la più bella uscita di scena: a Vicienzo ’o Cuozzo, Eduardo-Barracano risponde «No, ’a mano no». Da 52 anni quella battuta mi ricorda che cos’è «Il Grande Teatro».
Geppy Gleijeses
Con la partecipazione di
Pino Micol
E con
Ciro Capano
Monica Assante Di Tatisso, Giuseppe Gaudino, Irene Grasso, Salvatore Felaco, Carlo Di Maio, Angela Bertamino, Pasquale Aprile, Demi Licata, Carmine Benitozzi, Umberto Ranieri, Guido Falco
Regia: Geppy Gleijeses