26/08/2026 alle 22:00 - 2026, Festival, Musica
Piazza Santa Sofia

Il Canzoniere delle Ritta e della Manca nasce nel 1984 da un lavoro di ricerca sulle musiche della tradizione popolare dell’Italia meridionale, orientando e privilegiando il proprio studio verso i suoni e i colori dell’intera area mediterranea.
L’organizzazione della rassegna di musiche popolari “Né Sole Né Luna” (1988/1992), stimola un cambiamento nell’indirizzo di ricerca, privilegiando i suoni e i colori dell’intera area mediterranea.
La band si rinnova e, convinti che gli stili della tradizione popolare possano validamente rispondere alle esigenze della musica moderna, partecipa a “Indipendenti 91”, un concorso nazionale indetto dal mensile “Fare Musica” , giungendo fra i primi sei finalisti .
Il Canzoniere è inserito in due compilation edite dalla rivista European Musician di diffusione europea: European Mix (MMM-Musik-Media-Verlag 1992) e Italian Homemix ’94 (European Musician/PDC 1994).
Il Compact Disc “MALEVENTO”, prodotto dal gruppo ed edito dall’etichetta Robi Droli, è la sintesi di un lungo lavoro di ricerca. Il CD è accolto molto favorevolmente dalla critica nazionale ed internazionale. E’ in “Roots Music Atlas”, CD che raccoglie i gruppi più significativi del catalogo Robi Droli .
Tra i vincitori della prima edizione del concorso “Inedito per Maria” (direzione artistica Eugenio Bennato – Terni settembre 1995) è nella compilation che raccoglie tutte le canzoni vincitrici, edita e distribuita dalla Audiovisivi San Paolo e dalla Emi.
Da qui ha inizio per il gruppo un’intensa e continua attività concertistica e la partecipazione a prestigiose rassegne di musica etnica tra cui il Festival Internazionale della Musica Popolare a Volubilis (Casablanca) rappresentando l’Italia. Varie apparizioni su RAI 1: in occasione del premio “Braille” nel 2007 e ancora in collegamento da Isola Capo Rizzuto nel 2008. Inoltre il gruppo si è esibito presso il Museo di Arte Moderna di Bologna, ospite del famoso artista Mimmo Paladino e al prestigioso “Premio Cimitile” trasmesso sulle reti RAI.
Nel 2010 chiude il tour a Scafati nell’ambito della ricorrenza Nazionale della importantissima “ Battaglia di Scafati”; Nel 2012 e nel 2017 e richiesti ancora nel 2023 con grande successo di pubblico a “Città Spettacolo” di Benevento.
Nel 2024 il gruppo si appresta a festeggiare i suoi quarant’anni di attività continuando una proficua attività concertistica; è stato aggiunto alla sua denominazione “Nuovo” per evidenziare una nuova fase di produzione di brani, di sperimentazione di innovativi percorsi e contaminazioni sonore del mondo “popolare”, diventando protagonista e promotore di una nuova corrente artistica di “Musica Popolare Contemporanea”.
Attraversando il Sud Italia alla ricerca dei suoni perduti nel tempo, la compagine arriva ai nostri giorni con un prezioso carico di canti e musiche scoprendone la loro forza nascosta, caotica, magica. Una carica contagiosa per nulla diversa dalla vivacità del quotidiano. Tesoro ricco ma fragile che è stato affidato al presente per farlo rivivere, in bilico tra sonorità antiche e contaminazioni moderne.
Come su una catena di monitor, appaiono simultaneamente le immagini più disparate: le armonie della world music e il timbro tagliente della “chitarra battente”, i ritmi della trance dance e la scansione binaria della “tammorra”, atti a celebrare il mare Mediterraneo e contribuire a sviluppare temi, storie e relazioni fra culture diverse che si svolgono in questo mare e sulle terre che unisce. Emozioni e colori che, sensibili al movimento, si evolvono, si riproducono e vivono in uno spazio senza frontiere generato dal caos e dalla magia.
La proposta artistica del Nuovo Canzoniere della Ritta e della Manca riesce a catturare l’ascoltatore grazie al recupero dei suoni tipici del nostro sud attraverso una contaminazione in chiave moderna dei brani, sia quelli di propria composizione sia quelli attinti dalla tradizione e riproposti. Il gruppo capitanato da Pio Grasso con Tony Stefanelli, Ezio Cerulo, Giancarlo Sabbatini, Marisa Rapuano, Jacopo Cerulo, Alfonso Coviello, Pio Cavalluzzo.
Il 29 maggio 2025 si è tenuto lo spettacolo “ Quarant’anni e li dimostriamo … tutti “ presso il teatro La Salle di Benevento che ha visto come ospiti componenti storici ed artsti che hanno da sempre condiviso il percorso artistico. Numerosi i concerti tenuti dal gruppo nell’anno 2025 con notevole riscontro di pubblico ad ogni esibizione.
Tour 2026 “Suggestione SUD”
Il gruppo,composto da sette musicisti più una ballerina propone dal vivo uno spettacolo molto coinvolgente in cui vengono proposti oltre ai pezzi originali della band, tratti dal pluripremiato disco “Malevento” (prodotto dalla storica etichetta piemontese Robi Droli), anche le tammurriate campane (tra cui “Tammurriata nera”), le tarantelle (“Alla Montemaranese” e “Tarantella del ‘600), alcuni brani della Nuova Compagnia di Canto Popolare (“A vita è ‘na taranta” “Fronne”), di Eugenio Bennato (“L’acqua e la rosa”, “Vulesse addeventare”) e le pizziche salentine, tra cui “Pizzica di San Vito”, “Pizzicarella”, “Pizzica di Torchiarolo”, “Pizzica Tarantata” e molte altre, che coinvolgono come una “magia di altri tempi” tutti i partecipanti al concerto.
Il concerto del Canzoniere è un viaggio musicale affascinante ed entusiasmante, in cui i suoni ancestrali delle percussioni, della chitarra battente e del violino si fondono perfettamente con le sonorità moderne della batteria e delle tastiere creando un melting pot musicale che emoziona dalla prima all’ultima nota.
La formazione attuale vede in scena:
Pio Grasso: chitarra battente, basso, mandolino
Tony Stefanelli : violino
Ezio Cerulo : voce, bouzouki, chitarra classica
Giancarlo Sabbatini: percussioni
Marisa Rapuano: voce
Jacopo Cerulo: voce
Alfonso Coviello: percussioni e tammorra
Pio Cavalluzzo : tastiere
Erica Marino : Danza Etnica