30/08/2025 alle 19:30 - 2025, Festival, Piazze d'Autore
Piazza F. Torre - Corso Garibaldi
Massimiliano Fuksas ha sempre vissuto l’architettura come un atto di esplorazione. Un modo di attraversare il mondo senza barriere, portando con sé idee, incontri e visioni. Cresciuto tra Roma e l’Austria, in una famiglia di origini lituane ed ebraiche, ha imparato presto il valore del movimento, del cambiamento, il superamento dei confini. A Roma, il destino lo mette sulla strada di Giorgio Caproni, maestro e poeta, con cui instaura un legame profondo. Da ragazzo, il suo percorso sembra portarlo verso la pittura. Nella bottega di Giorgio De Chirico osserva, sperimenta. Inizia a vendere i propri quadri per mantenersi. Ma a decidere del suo futuro è un’imposizione materna: deve andare all’università. Impulsivamente, per puro caso, sceglie Architettura. Londra è il primo punto di svolta. Nel laboratorio visionario di Archigram scopre un’idea di architettura che non ha nulla di accademico o convenzionale. Intanto il Sessantotto esplode e lui è in prima linea. Partecipa agli scontri di Valle Giulia, si unisce ai pastori di Pratobello nella loro lotta contro l’esproprio. Da Londra a Copenaghen, dove lavora con Jørn Utzon, fino a Parigi, dove apre il proprio studio e insegna all’École Spéciale d’Architecture con un approccio radicale: «per insegnare architettura bisogna insegnare se stessi». La sua carriera prende il volo, ma il nomadismo resta la sua cifra esistenziale. Perché solo chi non si àncora a un luogo può davvero comprendere il mondo. Autore di opere emblematiche come la Nuvola all’EUR e il Peres Center for Peace di Giaffa, Fuksas ha fatto dell’incontro con l’altro la sua filosofia di vita. L’architettura, per lui, non può essere solo forma. È spazio vissuto, gesto politico, relazione umana. Ma soprattutto, è un atto
di generosità.
Massimiliano Fuksas, di origini lituane, nasce a Roma nel 1944. Si laurea in Architettura presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1969. A partire dagli anni Ottanta si afferma come uno dei protagonisti della scena architettonica contemporanea. Vincitore di tutti i più importanti premi dedicati all’architettura (tra i quali l’Architizer A+ Awards e l’Architizer A+ Popular Choice Award), ha insegnato come Visiting Professor in diverse università, tra cui la Columbia University di New York, l’École Spéciale d’Architecture di Parigi, l’Akademie der Bildenden Künste di Vienna e la Staatliche Akademie der Bildenden Künste di Stoccarda.