28/08/2025 alle 22:00 - 2025, Festival, Musica
Piazza Roma
Grande Orchestra Avion Travel è un sogno, una sfida, una presunzione.
Dobbiamo umilmente ridimensionare la nostra presenza facendo largo, nelle nostre maglie, a giovani orchestrali che sapranno andare all’attacco, saremo come le ali sulle fasce che tirano via i difensori avversari per fare spazio ai propri mediani. Modificare il suono tomando alla scrittura pensata in origine, conservare l’espressione, fare riferimento ad una nobile tradizione che va trasmessa e tradita. Grande è il desiderio finalmente di essere piccola moltitudine sul palco, per predicare il noi dopo tanta solitudine, e se il pubblico sarà come speriamo il nostro specchio, i nostri neuroni si accenderanno e ci imiteremo, anzi ci copieremo come insegnavano i grandi maestri.
AVION TRAVEL
La prima formazione del gruppo di Caserta risale al 1980. Dopo un esordio decisamente rock e un passaggio attraverso il pop nella seconda metà degli anni ottanta, il gruppo vince la sezione rock del Festival di Sanremo 1987. Esce nel 1992 l’album “Bellosguardo”, un disco che per la sua specificità e per la sua concentrata bellezza, rappresenta di fatto il manifesto musicale della Piccola Orchestra e segna l’inizio dell’attuale avventura musicale dei sei musicisti che il gruppo condivide con nuovi compagni di viaggio quali Lilli Greco, (già collaboratore artistico di Paolo Conte, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Gianni Morandi).
Nel 1993 arriva, a seguito dell’incontro con Caterina Caselli, l’album “Opplà”, un tassello decisivo nel raffinato mosaico musicale degli Avion Travel, che coglie un grande consenso di critica.
Nell’ottobre del 1995 pubblicano l’album “Finalmente Fiori” che si rivela la naturale conclusione di un trittico musicale (insieme a “Bellosguardo” e “Oppla”). L’album consacra una realtà artistica della Piccola Orchestra e viene definito dalla critica: “59 minuti di magia sonora”.
L’esigenza di muoversi creativamente li porta alla scoperta di nuovi territori espressivi: nasce così *La guerra vista dalla luna”, operina musicale in un atto nella quale viene coinvolto Fabrizio Bentivoglio. Che si mostrerà un magnifico compagno di lavoro e di viaggio. “La guerra vista dalla luna” viene rappresentata nel 1996 e viene portata negli anni successivi, con grande successo, in tutti i principali teatri italiani.
Nell’estate ’97, gli Avion Travel sono in tour in Italia e all’estero, soprattutto in Francia, Portogallo, Lussemburgo, Germania. Questa fitta attività concertistica (più di 200 concerti in due anni) da infine origine al loro attesissimo primo album ‘live’: “Vivo di canzoni”.
Al Festival di Sanremo del 1998 la Piccola Orchestra presenta nella sezione “Big” la canzone “Dormi e sogna”, brano che ha fatto guadagnare agli Avion Travel il prestigioso Premio della Critica e della Giuria di Qualità (presieduta dal compositore inglese Michael Nyman) come migliore musica e migliore arrangiamento.
Nel gennaio del 1999 viene pubblicato l’album “Cirano” firmato dal produttore Arto Lindsay, genio brasiliano-newyorkese con all’attivo collaborazioni con David Byrne, Ryuichi Sakamoto, Caetano Veloso e
Marisa Monte.
Gli Avion Travel si presentano nel 2000 alla 50a edizione del “Festival di Sanremo” e vincono la manifestazione con il brano “Sentimento” aggiudicandosi anche il “Premio Speciale della Critica e della
Giuria di Qualità” per le categorie “Migliore Musica” e “Migliore Arrangiamento”.
Nel dicembre 2000 pubblicano l’album “Storie d’amore”: un omaggio alla canzone italiana e più in generale alla musica evergreen degli anni Sessanta.
Presentato a Parigi con uno showcase, esce in Francia nel giugno del 2001, “Selezione 1990-2000” un album che ripercorre gli ultimi dieci anni di carriera artistica degli Avion Travel.
Sempre nello stesso anno realizzano le musiche per “La Notte di San Donnino”, uno spettacolo sulla vita di Giuseppe Verdi bambino, prodotto dal Teatro Gioco Vita di Piacenza.
Il 4 aprile 2003 esce il nuovo atteso album della Piccola Orchestra Avion Travel che si intitola “Poco mossi gli altri bacini*, frutto della collaborazione della band con il produttore Pasquale Minieri (che ha firmato negli ultimi anni lavori con diversi artisti tra cui Lucio Battisti, Claudio Baglioni e Vinicio Capossela).|
Nella primavera del 2005 il gruppo vola oltreoceano per esibirsi al Southwest Festival di Austin, Texas, così come in alcuni rinomati club, tra cui il Joe’s Pub di New York.
Il bisogno di esplorare nuovi orizzonti musicali spinge il gruppo verso progetti molto diversi fra loro: Peppe Servillo si dedica al tour Aires Tango; Ferruccio Spinetti inizia il proprio progetto sperimentale con Petra Magoni; Fausto Mesolella parte in tour al chitarrista Michele Ascolese per il progetto Chitarre Vagabonde;
Mario Tronco e Peppe D’Argenzio si uniscono all’Orchestra di Piazza Vittorio.
Il 26 gennaio 2007 esce l’album “Danson Metropoli – Canzoni di Paolo Conte” registrato sotto la direzione artistica dello stesso Paolo Conte. L’album, disco d’oro nello stesso anno, include undici fra i maggiori successi del Maestro artigiano e segna il debutto della nuova formazione degli Avion Travel, che da piccola orchestra si trasforma in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimi Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino al basso.
Nel maggio 2009 al Teatro degli Arcimboldi gli Avion Travel si esibiscono in un concerto straordinario per l’Amico Magico, come Federico Fellini amava definire Nino Rota. A questo grande evento segue, il 16 ottobre 2009 la pubblicazione di “Nino Rota, l’Amico Magico”, prodotto da Fausto Mesolella che vincerà nell
2010 il premio Tenco come migliori interpreti.
A quasi 10 anni dall’ultimo tour insieme, si riunisce nel mese di giugno 2014 la formazione storica casertana (Peppe Servillo, Fausto Mesolella, Mario Tronco, Mimi Ciaramella, Ferruccio Spinetti, Peppe D’Argenzio) che li ha fatti conoscere ed amare dal grande pubblico.