30/11/2025 alle 19:00 - Teatro, Teatro Comunale Vittorio Emmanuele

Geppy Gleijeses in “Il fu Mattia Pascal”

  • 📍

    Teatro Comunale "V. Emmanuele"

  • 📲

    0824 42711

NOTE DI REGIA

Il fu Mattia Pascal, pubblicato nel 1904, è il romanzo che diede a Pirandello fama mondiale e che, in continuità con Wilde, Dostojevski, Stevenson e contemporaneamente a Conrad, Freud, Kafka, farà dilagare nella letteratura del Novecento il tema del Doppio, del Doppelgänger, in modo così invadente da spazientire Nabokov che lo considerava «di una noia mortale». In realtà nel romanzo seminale di Pirandello le vicissitudini di Mattia Pascal e del suo specchio Adriano Meis sono il contrario della noia: tanti sono i colpi di scena, e lo spazio/tempo dove si consumano in continue sovrapposizioni, da suggerire nella riduzione per la scena una chiave non realistica e indurre la macchina teatrale a mescolarsi col linguaggio parallelo del cinema, sviluppatosi anch’esso agli inizi del “secolo breve”.

Marco Tullio Giordana

Un uomo creduto e poi fintosi morto, quando “risuscita” s’accorge che non può essere riammesso nella società, nella famiglia, perché per la società, per la famiglia egli è morto davvero. Quale prova più scintillante del sentimento del contrario? Disonestà e purezza, vita-morte nel grande caleidoscopio della certezza sociale, che bolla come sicuro quello che non esiste e come inesistente quello che vive. E dentro una tessitura umoristica, elementi riflessivi e irrazionali sconvolgono quella quarta parete, che nel teatro come nel romanzo dovrebbe essere protezione d’impersonalità, come se l’autore stesso e il pubblico non esistessero. Il significato che Il fu Mattia Pascal assume nello sviluppo dell’opera pirandelliana è ben lontano dall’essere riconosciuto ancor oggi pienamente, pur trattandosi di un’opera che ebbe grande fortuna. E, incredibilmente, pur nascendo come romanzo (e che romanzo!) è uno dei titoli teatrali pirandelliani di maggior successo, se non quello di maggior “chiamata”. È una “farsa trascendentale” retta sull’assurdo. “Il malinconico essere moderno, dall’occhio strabico, l’osservatore della vita, volta a volta cinico, amaro, melanconico, sentimentale” (Antonio Gramsci). Mattia dice di sé “ero inetto a tutto”, mirabile esemplare italiano di questa generazione d’inetti, di uomini senza qualità, come Zeno Cosini di Italo Svevo.

Geppy Gleijeses

Domenica 30 Novembre 2025 – Ore 19:00

GEPPY GLEIJESES
in
IL FU MATTIA PASCAL

Dal romanzo di Luigi Pirandello
Libero adattamento di Marco Tullio Giordana e Geppy Gleijeses
Con la partecipazione di Marilù Prati

Con: Antonio Tallura, Roberta Lucca, Giada Lorusso, Totò Onnis, Ciro Capano, Salvatore Esposito, Marco Caldoro, Teo Guarini, Davide Montalbano, Francesca Iasi

Aiuto regia Davide Montalbano
Scenografia e luci Gianni Carluccio
Costumi Chiara Donato
Musiche Andrea Rocca
Contributi video Luca Condorelli – Vertov
Foto di scena Tommaso Le Pera

Regia Marco Tullio Giordana

BIGLIETTERIA CITTA’ SPETTACOLO TEATRO: All Net Service – Via Lungocalore Manfredi di Svevia 18, 82100 Benevento
Tel: 0824.42711
WhatsApp: +39 328.8336989

BIGLIETTI DISPONIBILI PRESSO TUTTI I PUNTI VENDITA I-TICKET E SU WWW.I-TICKET.IT