29/08/2026 alle 20:15 - 2026, Festival, Teatro, Teatro Comunale Vittorio Emmanuele
Teatro Comunale "V. Emmanuele"

CantAttore (Volume 2)
Un attore che canta. O forse un cantante che racconta ciò che canta. È questa l’anima di “CantAttore (Volume 2)”, il secondo capitolo di una formula artistica che fonde musica, teatro e narrazione, dando vita a uno spettacolo intimo e coinvolgente, capace di prendere per mano il pubblico e accompagnarlo attraverso emozioni, storie e suggestioni.
Un viaggio ispirato alla stagione più intensa e fertile del cantautorato italiano, quella degli anni Settanta, periodo in cui la canzone d’autore ha raggiunto una straordinaria maturità poetica e musicale, lasciando un’eredità ancora oggi imprescindibile.
In scena un vero e proprio one man show, come gli artisti di strada di un tempo: un interprete solo sul palco, con il suo bagaglio di strumenti – chitarra, ukulele, fisarmonica, cajón, kazoo, scacciapensieri e altri piccoli strumenti – arricchito dall’utilizzo della loop station, suonata dal vivo, per creare atmosfere sonore che accompagnano il racconto e la parte recitata.
Ogni storia si intreccia con una canzone, ogni racconto trova la propria voce in una gemma della produzione cantautorale italiana. Un repertorio scelto non soltanto tra i grandi successi, ma soprattutto tra brani meno conosciuti, capaci di rivelare prospettive nuove e raccontare, attraverso la poesia della musica, gli aspetti più profondi e non convenzionali dell’esistenza.
“CantAttore (Volume 2)” è un incontro tra parola e melodia, tra ritmo e memoria, tra il gesto teatrale e la libertà della musica dal vivo. Un percorso fatto di arrangiamenti originali, atmosfere ipnotiche e interpretazioni personali, che restituisce nuova luce al patrimonio di artisti come Battisti, De André, Dalla, Vasco Rossi, De Gregori, Gaber, Jannacci, Guccini, Tenco ed Endrigo.
Note di regia
“Cantare, suonare e recitare tutto insieme: è il sogno che inseguivo fin da ragazzo. CantAttore è il luogo in cui possono finalmente incontrarsi le mie tre anime: musica, teatro e canto”.
Con queste parole nasce uno spettacolo che mette al centro l’urgenza di raccontare e condividere. Gli anni Settanta diventano il punto di partenza di un viaggio nella grande tradizione della canzone d’autore italiana, un periodo capace di influenzare intere generazioni di artisti e di continuare ancora oggi a parlare al presente.
Sul palco l’artista è solo: interpreta, suona e costruisce dal vivo le ambientazioni sonore dello spettacolo attraverso fisarmonica, chitarra elettrica, ukulele, loop station e una serie di strumenti capaci di trasformare lo spazio scenico in un luogo sospeso, dove musica e racconto si fondono.
Un’ora di storie e canzoni per accompagnare il pubblico in “mondi lontanissimi”, all’interno di uno spazio intimo e condiviso, dove ogni spettatore diventa parte del viaggio.