28/08/2026 alle 19:30 - 2026, Festival, Piazze d'Autore
Piazza F. Torre - Corso Garibaldi


Raffinata, brillante e schietta, Laura Agri è una diva del teatro che non intende rinunciare al palcoscenico soltanto perché ha superato i cinquant’anni. Ha già in programma il ruolo perfetto per rilanciare la sua car riera: una Fedra moderna e rivoluzionaria, che final mente sopravvive alla delusione amorosa. Ma quan do per il ruolo di Ippolito viene proposto Stefano Fulli, influencer con la metà dei suoi anni, il suo piano sem bra destinato a fallire. Affascinante ma inesperto, Stefano ha molto da im parare e Laura, inizialmente restia, accetta di fargli da mentore. Complice l’opera teatrale, che mette in sce na la passione proibita tra Fedra e Ippolito, tra i due nasce un’intesa pericolosa e irresistibile, capace di rovinare la reputazione di entrambi. La loro attrazio ne supera la differenza d’età e apre le porte al piace re, ma i due amanti, circondati da vipere e rivali, san no che è uno scandalo da tenere segreto. Quando qualcuno fa trapelare la notizia, entrano in sce na paparazzi, tabloid, nuovi pretendenti e ambizioni sepolte. E inizia a sfumare sempre di più il confine tra chi è sedotto e chi seduce, chi manipola e chi è ma nipolato. Nel frattempo, crescono i sospetti: un uomo giovane e vitale può davvero innamorarsi di una donna matura? La loro intesa è genuina o è l’ultimo, dispera to tentativo di un’attrice sull’orlo del dimenticatoio? Tra intrighi, gelosie e tradimenti, Pappi Corsicato firma un debutto narrativo in cui la passione si intreccia alle zone d’ombra del cuore e del palcoscenico. Un romanzo travolgente, che esplora con ironia e fi nezza le dinamiche del desiderio e dell’ambizione, mostrando quanto sia facile smarrirsi quando la sce na e la vita iniziano a sovrapporsi.
| Pappi Corsicato, regista, ha studiato alla Alvin Alley Dance School di New York e all’Accademia di Arte Drammatica. Allievo di Pedro Almodóvar, ha diretto numerosi lungometraggi, tra cui Libera (Nastro d’argento come migliore opera prima), I buchi neri, Chimera, Il seme della discordia, Il volto di un’altra e Perfetta Illusione. Ha realizzato più di 30 documentari sull’arte contemporanea, presentati nei più importanti spazi espositivi e festival d’arte. Per la televisione ha diretto la serie Rai Vivi e lascia vivere e la miniserie Netflix Inganno, un successo globale con milioni di spettatori in tutto il mondo. |